Chi Vi scrive ha fortunatamente terminato quel periodo fatto di statini, seminari, lezioni ed esami, ma, avendone prese ben 2 di lauree, conosce bene i problemi e gli sprechi dell'università italiana.
Chi di Voi ha avuto la "fortuna" di frequentare un ateneo si sarà scontrato con uno di questi problemi: professori assenti dalle lezioni senza alcuna comunicazione sul proprio sito o su quello della facoltà, professori non in grado di utilizzare la posta elettronica, assenti durante l'orario di ricevimento o addirittura in anno sabbatico.
Proprio quest'ultimo meriterebbe qualche precisazione. In Italia l'anno sabbatico è stato introdotto con la legge n. 53 del 2000, proposta dal Ministro Livia Turco. La legge introduceva i congedi parentali, per maternità, formazione e gravi motivi familiari, tra i quali è inclusa una grave malattia. L'anno sabbatico è un periodo non retribuito di assenza, al termine del quale il richiedente conserva il diritto a riprendere il posto di lavoro.
Per professori universitari, medici e scienziati, tuttavia, questo periodo è il più delle volte RETRIBUITO per consentire la ricerca e la pubblicazione di libri. Purtroppo, però, accade anche che sia l'opportunità di una bella VACANZA a spese dei contribuenti che in cambio ereditano la pubblicazione di un testo (o un fascicolo) di dubbia utilità. Di furbetti è piena l'Italia, quindi i casi sono due: vigilare o regolamentare.
Se vigilare non si può perché costa, avanzo la proposta di ridurre del 50% lo stipendio durante l'anno sabbatico: la cifra risparmiata investiamola nella ricerca, quella vera!
martedì 8 novembre 2011
Anno sabbatico un corno!
venerdì 3 giugno 2011
Pessimo gusto
Chi segue questo blog sa bene di trovare i video di Marco Travaglio, ma sa anche che questo è uno spazio libero in cui si dice "pane al pane e vino al vino".
Stavolta mi trovo a parlare del nostro Presidente del Consiglio non per descrivere la sua ultima bravata, bensì a causa di uno slogan di pessimo gusto apparso sul sito della compagnia aerea Ryanair. Credo che una compagnia aerea dovrebbe evitare di prendere in giro un Paese ed un Capo di Governo, chiunque egli sia.
Tra l'altro Ryanair non è nuova a slogan di cattivo gusto: quando Alitalia stava fallendo disegnò un aereo con scritto "Arrivederci Alitalia". Ad essere sbeffeggiati sono stati anche Bossi, Zapatero, Sarkozy e Carla Bruni, Gordon Brown da solo e insieme a Benedetto XVI, Churchill, Napoli invasa dai rifiuti, Valentino Rossi...
Stupida ironia irlandese!
lunedì 30 maggio 2011
Ma quanto son brutte le scarpe MBT?
No, non vi sto scrivendo per esporvi le mie considerazioni sui recenti risultati del ballottaggio, l'argomento stavolta è molto più frivolo.
La mia è più che altro una considerazione, un pensiero che aleggia nella mente mia e credo di molti di voi tutte le volte che, casualmente, per strada o in una vetrina, ci troviamo di fronte i terribili modelli di scarpe MBT, quelle che consentono di far ginnastica e rassodare i glutei camminando semplicemente.
Posto che tutti i rimedi miracolosi per avere un fisico da culturista senza faticare in palestra o facendo sport sono fallimentari: se hai già i cuscinetti e le forme più generose di come vorresti perché farti ulteriormente del male con delle scarpe orrende? Non dobbiamo mica essere tutti modelle, calciatori o cantanti. Se non hai il fisico di Belen non saranno certo le camminate miracolose ad aiutarti!
Spero che nessuno/a si senta offeso/a da questo intervento, l'intento è esclusivamente quello di mettere in guardia chi è facilmente influenzabile da pubblicità che vendono solo fumo.
Alla prossima!
martedì 26 aprile 2011
lunedì 11 aprile 2011
Per tutti quelli che ne hanno abbastanza del burlesque e del principino William
Sono due i tormentoni degli ultimi mesi: il burlesque e le nozze del principino William. Entrambi ormai sono entrati nelle nostre case prepotentemente fino alla nausea.
Di burlesque si è ripreso a parlare dopo dell'esibizione a Sanremo 2010 di Dita Von Teese che, per una lauta somma di denaro gentilmente offerta da Mamma Rai, si spogliò e rimase nuda in una coppa di champagne. La pratica dello spogliarello comico-parodistico, nata nella seconda metà dell'Ottocento nell'Inghilterra Vittoriana, è tornata di moda a tal punto da ottenere più volte spazio nei telegiornali nazionali e addirittura su Sky, dove è stato realizzato un reality show intitolato Lady Burlesque in cui le aspiranti burlesquers imparano da professionisti/e le regole di seduzione.
Il principino William e la sua compagna Kate, invece, sono arrivati alla ribalta delle cronache ridando ossigeno ad Antonio Caprarica ed agli altri inviati italiani nel Regno Unito, ormai in crisi di notizie interessanti. Si parla delle loro nozze come fosse la cosa più importante del pianeta: "che abito indosserà il principe William?", "dove faranno il ricevimento?", "saranno una coppia felice?" Machissenefrega!!! I nostri amici d'oltremanica hanno fatto a gara per aggiudicarsi i gadget che ritraggono i futuri sposi: berranno il caffè guardandoli sulla tazzina, mangeranno vedendoli nel piatto e si spera che andranno in bagno con di fronte una loro gigantografia.
Il mondo sta affrontando un periodo difficile pieno di guerre, crisi economica, disoccupazione giovanile e qui si pensa alle stronzate! Sembra che una donna oramai per sedurre un uomo debba necessariamente saper fare un maestoso spogliarello e che tutti abbiano necessità di sapere i pettegolezzi sul matrimonio di questa o quella persona famosa. Se i due fidanzatini vogliono divenire eroi degni di ammirazione che devolvessero a chi scappa dalla guerra buona parte degli sfarzi che spenderanno per il loro faraonico ricevimento!
mercoledì 6 aprile 2011
Stanchi delle continue telefonate pubblicitarie? Ecco la soluzione!
Chi di Voi non si è inalberato per aver ricevuto una telefonata pubblicitaria da un call center nel momento meno opportuno?
Da oggi c'è la soluzione per non essere più importunati con offerte continue da parte di gestori telefonici, Mediaset Premium o Sky. Basta infatti iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni per risparmiare tempo e "vaffa" telefonici.
Fatelo al più presto, mi ringrazierete!
giovedì 20 gennaio 2011
No Kinect? No Grazie
Kinect è un accessorio sensibile al movimento umano disponibile per Xbox 360. La pubblicità continua a ripeterci che una rivoluzione nel mondo videoludico è alle porte: il giocatore non avrà più bisogno di un controller o un joypad perché Kinect riesce a riconoscere tutti i movimenti effettuati fisicamente. Quindi, anche chi è poco portato per i videogiochi si appassionerà.
Questo almeno è quanto promesso. Alcuni video di dimostrazione ricordano tanto quanto visto in Minority Report (regia di Steven Spielberg) e non è un caso che sia stato chiamato proprio lo stesso Spielberg a presentare questa nuova diavoleria di casa Microsoft. Le potenzialità sono sicuramente tante: il sensore riesce a distinguere quasi tutti i movimenti effettuati nel raggio di azione della periferica.
Ciò che non convince sono i giochi: provando Kinect Sports sembra di aver fatto un passo indietro ai tempi del Sega Master System. Qualità grafica scadente (ricorda tanto la Nintendo Wii), intelligenza artificiale ridotta e coinvolgimento minimo del giocatore rendono l'esperienza molto meno entusiasmante di quanto atteso. Per di più molti giochi mal si prestano al Kinect: è impensabile simulare una partita di calcio su Kinect, tant'è che il calcio presente in Kinect Sports limita il giocatore a passaggi e tiri spesso noiosi. L'altra pecca grave è data dal prezzo dei giochi per Kinect: circa 50 € l'uno. Mettete sul piatto della bilancia da una parte Mafia 2 o Call of Duty Black Ops e dall'altra Kinect Sports o Kinect Adventures. La sfida è persa in partenza.
Bisognerà lavorare ancora tanto prima di vedere una rivoluzione, probabilmente i giochi più belli sono quelli già presenti nelle nostre case che necessitano del tradizionale controller. Microsoft ha fatto la sua parte introducento Kinect, ora sta alle Software House realizzare prodotti che possano sfruttarlo degnamente. Presto saranno disponibili titoli per Kinect che utilizzino anche il riconoscimento vocale e sfruttino le potenzialità della periferica anche su Pc.
lunedì 20 dicembre 2010
mercoledì 8 dicembre 2010
Diciamo BASTA a slot machine e videopoker!
Ha fatto molto discutere l'ordinanza del sindaco di Gavorrano (provincia di Grosseto) Massimo Borghi che, ostacolava la presenza di slot machine (cosìddette New slot) e videopoker all'interno del proprio Comune.
Il provvedimento emanato da Borghi, rispetto ai tanti che negli ultimi tempi sono stati emanati dai sindaci di vari comuni italiani per frenare la diffusione del gioco sul loro territorio, risulta però ancora più categorico, pur non vietando direttamente la presenza e l'utilizzo delle slot nei locali, di fatto ne scoraggia l'istallazione. "So bene di non poter vietare gli apparecchi, visto che sono giochi leciti dello Stato. Posso però intervenire sul rilascio delle concessioni ai pubblici esercizi, mettendo come condizione proprio la presenza delle macchinette", prosegue Borghi. "In sostanza non verranno rilasciate concessioni o autorizzazioni di suolo pubblico a chiunque installi le slot nel proprio esercizio. Nel caso in cui, invece, il titolare dell'esercizio sia già intestatario di concessione, dovrà rimuovere, entro tre mesi dalla presente, gli apparecchi in questione". I proprietari di esercizi in cui sono istallate le slot non avranno vita facile: dovranno chiudere al pubblico non più tardi delle ore 19 nel periodo ottobre/aprile ed entro le ore 20 nel periodo maggio/settembre. Oltretutto, gli esercenti che decideranno di tenere le slot nel locale, non potranno svolgere attività come intrattenimenti danzanti, piano bar, proiezioni di documentari, tornei di briscola e comunque qualunque attività destinata ad attirare nell'esercizio maggior afflusso di cittadini rispetto a quello ordinario.
Provate ad andare nei Tabacchini della vostra città e osservate: da quando alle tradizionali macchinette e ad i Gratta e Vinci si sono aggiunti giochi come Win For Life, Dieci e Lotto ecc... c'è gente che passa intere giornate ad aspettare la fortuna, che il più delle volte non arriva. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Famiglie rovinate e ridotte sul lastrico, persone che spendono interamente il loro stipendio nei giochi, disoccupati che passano intere giornate nei bar.
Ma lo Stato guadagna tanto dai giochi, ed è proprio lo Stato l'unico che non ha bisogno di aspettare la fortuna, infatti non perde mai poiché ha sempre la sua larga percentuale. Pertanto, invece di scoraggiare i giochi li incentiva. Vorrei che più sindaci prendessero spunto da quello di Gavorrano e oltre a multare i cittadini per le infrazioni stradali o l'abuso di alcol in virtù della tutela della Salute, si preoccupassero molto di più anche del gioco.
giovedì 12 agosto 2010
Mediaset Premium atto secondo: Le ricariche imperfette
Siamo alle solite... anno nuovo truffa vecchia.
Il Pescatore di asterischi aveva cercato di mettervi in guardia il 5 agosto scorso in merito ad alcune anomalie di Mediaset Premium riguardo al pacchetto "Squadra del cuore", scomparso misteriosamente dal palinsesto.
Ebbene i signori di Premium non smettono mai di truffarci...ehm...stupirci (scusate il lapsus). Per farlo usano i seguenti metodi:
Pubblicità poco chiara: quotidianamente assistiamo allo spot che offre tutto il Calcio + Gallery a 14 € al mese. In realtà si pagano 14 € solo fino alla fine del 2010 (ossia per 4 mesi), per i restanti 8 mesi la tariffa è di 29 € al mese;
Accesso a tutti i costi al nostro C/C: in maniera subdola Mediaset Premium cerca in tutti i modi di convincere gli utenti a passare dalla tessera ricaricabile alla tessera EasyPay (passando ad EasyPay, Mediaset Premium preleverà AUTOMATICAMENTE i soldi mensilmente dal C/C o dalla nostra Carta di credito. A mio parere questa è una scelta poco saggia perché si potrebbero avere problemi in caso di disdetta o disservizi, per di più è consigliabile sempre non dare accesso al proprio conto per non incappare in guai);
Tagli di ricarica imperfetti: utilizzando la tessera ricaricabile il costo dell'abbonamento Calcio + Gallery è di 269 € ma i tagli delle ricariche sono SOLO da 100 € - 60 € - 40 €. In altre parole bisogna necessariamente arrivare a 280 € per poter attivare il pacchetto. La conseguenza è che rimangono 11 € che inevitabilmente vanno perduti o costringono in maniera velata l'utente ad abbonarsi ancora l'anno successivo oppure ad acquistare qualche evento di cui probabilmente non avrebbe bisogno. Volete la prova? Fino a qualche anno fa esistevano ricariche da 10 € e da 85 € che consentivano il raggiungimento preciso dell'importo del pacchetto desiderato ma sono state MISTERIOSAMENTE ritirate dal mercato.
Mediaset Premium: il meglio della truffa direttamente a casa tua!
martedì 6 luglio 2010
Google Street View: Viaggia con un click
Visitare le Attrazioni nazionali, Internazionali, i Patrimoni dell'umanità o gli Stadi del Mondiale Sudafrica 2010 non è mai stato così semplice:
Google mette a nostra disposizione Street View: foto in 3D che ci permetteranno una visione completa e ravvicinata di molti luoghi che abbiamo sempre desiderato visitare. Gratis e con un semplice click.
Provatelo su http://www.google.it/help/maps/streetview/gallery/#attrazioni-nazionali
lunedì 21 giugno 2010
Il perché del flop dell'Italia
I Mondiali in Sudafrica non si sono aperti nel migliore dei modi per i Campioni del Mondo del 2006: 2 soli punti in 2 partite. I motivi principali addotti dai più importanti giornalisti sportivi e dalle trasmissioni sono i seguenti:
mancanza di fuoriclasse come Cassano, Balotelli, Totti
troppi esperimenti tattici
squadra troppo vecchia e infortunio di giocatori-chiave (Pirlo, Buffon...)
Cari lettori, l'Italia è un popolo di commissari tecnici e tutti sentono di avere in tasca la chiave per far meglio di Marcello Lippi che, seppur arrogante, ha vinto un Mondiale e tantissimi altri trofei.
Il vero problema dell'attuale flop è un altro. Il girone è formato da 3 squadre scarse (Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia) ed una forte (l'Italia). Non lo dico per presunzione, ma con classifica del Ranking FIFA alla mano. Quando una squadra scarsa affronta a viso aperto una squadra più forte non fa altro che darsi la zappa sui piedi rimediando, il più delle volte, sonore sconfitte. La soluzione migliore quindi, in un torneo dove conta la differenza reti, è difendersi in 11 uomini cercando il pareggio. Anche le squadre più forti infatti, di fronte ad un sano catenaccio di italiana memoria, difficilmente riescono a scardinare le barricate. Ricordate Barcellona-Inter? Mourinho con un Inter in 10 uomini riuscì a fermare Messi e compagni senza mai oltrepassare il centrocampo.
Questa lezione di calcio è stata imparata in fretta, tant'è che l'Italia ha pareggiato due partite quasi identiche contro Paraguay e Nuova Zelanda (2 avversari mediocri) attaccando per la maggior parte del tempo. Per le tre squadre scarse infatti è più semplice cercare punti quando si affrontano tra loro che quando affrontano una squadra solida come l'Italia, tant'è che il modesto Paraguay si trova in testa alla classifica con 4 punti.
Paraguay 4 punti , Nuova Zelanda e Italia 2 punti , Slovacchia 1 punto.
Adesso però la situazione è la seguente: L'Italia affronterà nell'ultima partita la Slovacchia a cui non basterà più il pareggio, quindi non ha senso per gli Slovacchi fare le barricate. Giocando contro un avversario non catenacciaro per l'Italia sarà molto più semplice trovare la via del gol e magari aggiudicarsi i 3 punti. Nell'altro scontro tra Paraguay e Nuova Zelanda il pareggio serve ben poco sia ai Neozelandesi (i quali verrebbero eliminati molto probabilmente) che ai Paraguaiani (che han bisogno della vittoria per ottenere il primo posto nel girone).
Quindi, fiducia e FORZA AZZURRI (non "Forza Italia" per carità!).
giovedì 27 maggio 2010
Navigare anonimi e/o su siti oscurati
Quando parliamo di regimi e censure non bisogna fare l'errore di pensare solo alla Cina. Anche in Italia e in altri Paesi per i motivi più svariati alcuni siti sono oscurati dall'AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato), pensiamo a casinò, poker, incontri, pirateria...
Alcuni esempi tratti dalla blacklist italiana sono: Bakekaincontri ; thepiratebay.org ; labaia.net ; BetEuro ; Bet365 ; 888Casino ...
L'AAMS vieta ai provider (Fastweb, Libero, Alice, Tiscali...) di consentire l'accesso a tali siti. Secondo quanto sostenuto dall'avvocato Pascerini su Interlex, il divieto è per i provider non per gli utenti delle connessioni Internet.
Quello che oggi voglio suggerirVi non è di diventare giocatori d'azzardo o criminali informatici, ma il modo per aggirare l'avviso AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE quando ricercate una pagina web:
il sito http://anonymizer.nntime.com/ permette di camuffare il nostro indirizzo IP come se fosse proveniente da un altro Stato (con una legislazione meno restrittiva) ottenendo una navigazione anonima. Tutto quello che c'è da fare è: selezionare il Paese prescelto, inserire l'indirizzo Internet da ricercare e premere GO.
domenica 16 maggio 2010
Ferilli rivèstite!
POLLICE SU: Onore alla Roma del mio amico Mauro che è riuscita a tenere vivo questo campionato fino all'ultima giornata e onore all'Inter di Mourinho e del capitano Javier Zanetti che all'età di quasi 37 anni corre ancora come un giovincello.
POLLICE VERSO: Per Diego Armando Maradona, reo di non aver convocato due campioni come Javier Zanetti e Esteban Cambiasso per i Mondiali in Sudafrica; per Sabrina Ferilli che promettendo un nuovo spogliarello per l'eventuale scudetto della Roma ha sinceramente un po' stancato.
giovedì 6 maggio 2010
Ce l'ho con: Francesco Totti
"Ce l'ho con" era uno dei tormentoni di Maurizio Mosca, noto giornalista sportivo recentemente scomparso.
Fosse ancora vivo, oggi sicuramente l'avremmo visto scagliarsi contro Francesco Totti per il fallaccio di ieri sera durante la finale di Coppa Italia tra Roma e Inter.
Io, amante fin da piccolo del bel calcio, cresciuto con le magie di Roberto Baggio e il calcio-Champagne di Zemaniana memoria, non me la sento di scrivere neanche un rigo sulla vittoria dell'Inter perché l'indignazione è più forte della gioia.
Senza alcun timore mi sento di dire: "Francesco Totti non è un campione. Solo un ottimo calciatore". Un campione è colui che non abbandona i suoi compagni in un momento di difficoltà. Un fuoriclasse è un esempio per i ragazzini. Non sputa gli avversari. Non insulta ripetutamente gli arbitri. Non fa il gesto del pollice verso alla tifoseria avversaria. Non scalcia e non tira pugni. Non spintona il proprio preparatore atletico. Non si scaglia contro un portiere avversario solo perché gli ha parato un rigore.
Non venitemi a parlare di clima avvelenato, di arbitraggi, di attenuanti, dei calci che prende, di frustrazione, della beneficienza che fa, del fatto che Balotelli non è un santo.
Ieri avrei voluto sentire i fischi dei tifosi della Roma dopo l'espulsione. Allo stesso modo di quando i tifosi interisti han fischiato Balotelli in Inter-Barcellona per il fatto di trotterellare in mezzo al campo mentre gli altri compagni sputavano sangue.
Queste immagini fanno il giro del mondo e mostrano la vera natura di un uomo che non sa perdere. Avrebbe potuto rompere una gamba a Balotelli. Fosse stato così cosa avremmo detto? Che sportività è mai questa? Guardate nel video la cattiveria nel volto mentre sferra il calcio. Una scena incommentabile.
Fate attenzione: il guaio peggiore in casi come questi è MINIMIZZARE L'ACCADUTO.
Avete mai visto Roberto Baggio fare cose del genere? E non venitemi a dire che su Baggio non venisse fatta una vera e propria caccia all'uomo. Roberto Baggio, per chi non lo sapesse, veniva costantemente minacciato in campo dai difensori avversari. Promettevano che gli avrebbero spezzato le gambe. Per uno che ha avuto numerose operazioni, oltre 150 punti nel ginocchio e ha rischiato più volte di dover smettere presto con il calcio non è una cosa incoraggiante. Ma il campione vero è un eroe corretto e leale.
Non basta essere una bandiera per essere un campione. Materazzi può essere stato importante nell'Inter e nella finale dei Mondiali del 2006 ma non è un eroe.
I veri campioni, i modelli, i fuoriclasse sono Javier Zanetti, Paolo Maldini, Roberto Baggio. Dite questo ai Vostri figli.
mercoledì 5 maggio 2010
Amanti di Rockstar Table Tennis uniamoci!
La nota Software House americana Rockstar Games (quella della Saga Grand Theft Auto per intenderci) ha tuttavia voluto impiegare le proprie energie per offrire a questo sport una degna riproduzione su console di Nuova Generazione (Xbox 360, Nintendo Wii). Il risultato è un prodotto divertente, piacevole e appassionante.
Purtroppo è molto difficile trovare persone su Xbox Live per giocare a Rockstar Table Tennis: il mio intento è quello di creare un gruppo di amici a livello mondiale che amano questo gioco e hanno voglia di praticarlo. Aggiungetemi agli Amici su Xbox live, il mio nick (o gamertag) è cotrugnoso oppure commentate sul blog in modo che possiamo conoscerci e coltivare questa passione insieme.
lunedì 22 marzo 2010
All'amico Michele Frascaro...
Un Giornalista con la G maiuscola stroncato da infarto a soli 37 anni durante un'assemblea assieme agli operai del calzaturificio Adelchi di Tricase (LE). Attento da sempre alle difficoltà dei più deboli ha dato tutto alla professione, modello per il sottoscritto e per tutti coloro che hanno avuto l'onore di conoscerlo.
Un esempio di giornalista con la schiena dritta anche nei momenti più difficili. Un amico, un maestro.
Grazie di tutto Michele
Per tutti coloro che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo, riporto la lettera scritta dal Prof. Stefano Cristante, docente universitario, che meglio di chiunque altro può spiegare chi era Michele Frascaro.
martedì 16 marzo 2010
Somiglianze
Franco Semioli - Pippo Franco
Ignazio La Russa - Frank Ribery
Wesley Sneijder - Tony Maiello
Buzz Light Year - Julio Cesar
Antonio Chimenti - Pau dei Negrita
Francesco Benussi - Dr.House
Rambo - Diego Milito
lunedì 1 marzo 2010
domenica 14 febbraio 2010
Il pescatore e l'imprenditore
Un pescatore stava seduto vicino al mare fumando la sua pipa. Passava di là un imprenditore, vedendolo così a far niente si sentì in dovere di dargli un consiglio:
I: "Perchè invece di stare lì seduto a fumar la pipa non prendi la barca e vai a pescare?"
P: "Perchè ho già preso quello che mi serve per oggi"
I: "Ma come, potresti andare a prendere altro pesce e poi venderlo"
P: "E perchè???"
I: "Perchè vendendolo, potresti comprare un'altra barca più grande per pescare ancora più pesce e guadagnare più soldi e goderti la vita come faccio io"
P: "E perchè, io non me la sto godendo?"
Nel giorno della festa degli innamorati è questo quello che mi sento di augurarVi: non sprecate il tempo rincorrendo gioie effimere ma passate più tempo possibile con la persona amata, con le Vostre famiglie e i Vostri figli, perchè è di questo che hanno bisogno.